Maria Rosarno

Lettera al mio corpo

da | Lug 3, 2023 | Riflessione

Corpo,
mio corpo,

cosa non ti ho fatto…

Lo sappiamo bene tu ed io, eppure mi sei rimasto fedele.

Sei rimasto dalla mia parte.

Ti ho massacrato di parole cattive,

ti ho nascosto dalla gente quando mi vergognavo di te,

ti ho obbligato a svuotarti quando non era rimasto molto…

ti ho riempito fino a quasi esplodere per non sentire il vuoto,

ti ho lasciato con la fame per notti intere,

ti ho costretto a continuare quando mi imploravi di fermarmi,

ho desiderato morissi,

Perdonami.

Ora tu sei casa per me.

Sei tutto.


Ti avvolgerò cosí da non patire più il freddo,

ti nutrirò cosi da avere le forze per realizzare i tuoi progetti,

ti faro’ riposare, e come una mamma veglierò sul tuo sonno,

ti faro’ ballare per rimuovere il nero che a volte sentirai,

ti cantero’ quando ti sentirai solo,

ti faro’ scrivere quando vorrai dirmi qualcosa,

ti circonderò solo di belle persone,

ti proteggerò, e ti ricorderò che non è colpa tua.

Ti faro’ appoggiare solo a chi sarà in grado di tenerti

e un giorno tu ed io faremo una cosa bellissima.

Tu ed io, un giorno, noi cresceremo una vita.

L’una dentro l’altro.

 

Il commento di maria

Questa è una richiesta di perdono al mio corpo.

Spesso consideriamo il suo funzionare in modo cosi perfetto,
una cosa naturale, una cosa scontata.
Non lo è affatto.
Il nostro corpo è molto fragile e dobbiamo prendercene cura.
Come una mamma si prende cura del proprio figlio.

Mantenere la mia salute mentale e fisica è una delle mie priorità assolute nella vita.
Abbiamo un solo corpo.
Un involucro perfetto, non sprechiamo tempo a fargli del male.
È lui il contenitore, lo scrigno della nostra essenza.

Possiamo sempre migliorarci se lo desideriamo,
ma non smettiamo mai di rispettarlo.
Un corpo sofferente non ti porterà a raggiungere i tuoi obbiettivi.
Devi allearti con lui, ascoltarlo, nutrirlo.
Alleanza, per me è diventata una vera alleanza.

Mi vergogno un po’, a volte ripenso al male che gli ho fatto…
E li scende qualche lacrima…

Ma il passato è passato. Come dice la parola stessa.
Io stimo il mio corpo, non mi ha mai abbandonato nonostante l’esperienze estreme a cui l’ho portato.
Oggi più che mai, ci tengo tantissimo a trasmetterti queste mie consapevolezze.

Ogni giorno hai la possibilità di trattarlo meglio di ieri.
La tua salute è la cosa più preziosa che hai, prenditene cura.
Senza di lei non potresti fare niente di tutto quello che fai.